VerfassungsgeschichteVerfassungsvergleichVerfassungsrechtRechtsphilosophie
UebersichtWho-is-WhoBundesgerichtBundesverfassungsgerichtVolltextsuche...

Informationen zum Dokument  BGer 5A_129/2016  Materielle Begründung
Druckversion | Cache | Rtf-Version

Bearbeitung, zuletzt am 16.03.2020, durch: DFR-Server (automatisch)  
 
BGer 5A_129/2016 vom 17.02.2016
 
{T 0/2}
 
5A_129/2016
 
 
Sentenza del 17 febbraio 2016
 
 
II Corte di diritto civile
 
Composizione
 
Giudice federale von Werdt, Presidente,
 
Cancelliera Antonini.
 
 
Partecipanti al procedimento
 
A.________,
 
ricorrente,
 
contro
 
B.________,
 
patrocinata dall'avv. Francesca Balerna Gianotti,
 
opponente.
 
Oggetto
 
divorzio,
 
ricorso contro il decreto emanato il 15 gennaio 2016
 
dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del
 
Cantone Ticino.
 
 
Considerando:
 
che con decisione 18 dicembre 2015 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna ha pronunciato il divorzio tra A.________ e B.________ e regolato gli effetti accessori del divorzio;
 
che con decreto 15 gennaio 2016 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha preso atto del ritiro del "ricorso " presentato da A.________ avverso la decisione pretorile e ha stralciato la causa dai ruoli per desistenza;
 
che con "replica " 15 febbraio 2016 A.________ ha impugnato tale decreto dinanzi al Tribunale federale, postuland o in via superprovvisionale e provvisionale " lo sgombero immediato degli affittuari abusivi dalla propria comproprietà sita al mapp. 606 di X.________, perizia per valutazione dell'immobile con la relativa mobilia o, la vendita " e nel merito la riforma della decisione impugnata " nel senso che al signor A.________ è concesso, lo sgombero, la perizia o, la vendita dell'immobile di propria comproprietà ";
 
che il ricorrente chiede pure di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio;
 
che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF il ricorrente deve spiegare nei motivi del ricorso, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché l'atto impugnato viola il diritto e che in virtù dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura;
 
che in concreto l'impugnativa manifestamente non soddisfa tali esigenze di motivazione: il ricorrente omette infatti del tutto di confrontarsi con l'argomentazione posta a fondamento del decreto cantonale di stralcio;
 
che pertanto il ricorso si appalesa inammissibile e può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF;
 
che nel caso concreto si può rinunciare al prelievo di spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF);
 
che, nella misura in cui non è divenuta priva d'oggetto, la domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente va respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del gravame (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF);
 
che con l'evasione del ricorso, la domanda di adozione di misure cautelari è divenuta priva d'oggetto;
 
 
per questi motivi, il Presidente pronuncia:
 
1. Il ricorso è inammissibile.
 
2. Non si prelevano spese giudiziarie.
 
3. Nella misura in cui non è priva d'oggetto, la domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta.
 
4. Comunicazione alle parti e alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
 
Losanna, 17 febbraio 2016
 
In nome della II Corte di diritto civile
 
del Tribunale federale svizzero
 
Il Presidente: von Werdt
 
La Cancelliera: Antonini
 
© 1994-2020 Das Fallrecht (DFR).